Come servire la burrata e stupire gli ospiti del tuo ristorante
Lavori nella ristorazione e sei in cerca di idee su come servire la burrata per esaltarne al massimo le caratteristiche e offrire ai tuoi clienti piatti irresistibili?
Dalla classica forma a sacca, la burrata è un formaggio fresco delizioso e versatile, da utilizzare in cucina in tanti modi diversi. Complesso e avvolgente, il suo sapore stupisce a ogni morso, grazie al prezioso ripieno del tipico sacchetto al quale è impossibile resistere: straccetti di fiordilatte immersi in una golosa panna fresca!
La burrata, infatti, è uno dei prodotti gastronomici capaci di alzare il livello di qualsiasi proposta gastronomica, dalla più semplice alla più elaborata. A patto di utilizzarla in cucina nel modo giusto.
In questo articolo ti proponiamo 5 utilizzi pratici e originali per inserire il formaggio burrata nel tuo menu: dalla caprese classica agli involtini di carne al forno, e ti forniamo qualche consiglio utile per scegliere una burrata campana di qualità, adatta alle esigenze della tua attività.
Una delizia dal cuore tenero: cos’è la burrata e come viene prodotta
La burrata è un formaggio fresco di latte vaccino, originario del Sud Italia. È composto da un morbido involucro di pasta filata che racchiude un cremoso ripieno di formaggio stracciatella, un latticino – a base di latte di mucca − composto da straccetti di fiordilatte immersi nella panna fresca.
Come abbiamo anticipato, la burrata è un formaggio apprezzato soprattutto per la sua consistenza cremosa e il gusto pieno ma equilibrato, caratteristiche che la rendono adatta sia a preparazioni semplici sia a piatti più strutturati e complessi.
La sua produzione segue diverse fasi di lavorazione. Si parte dal latte vaccino intero, che viene riscaldato e addizionato di caglio per avviare la coagulazione. Una volta formata, la cagliata viene rotta e lasciata maturare per circa 24 ore. Successivamente, la pasta viene filata in acqua calda, lavorata e sfilacciata, quindi unita alla panna fresca per creare il ripieno. A questo punto si prepara l’involucro esterno in pasta filata, che viene riempito e infine immerso in salamoia per la fase di salatura.
Di seguito una tabella che riassume le principali fasi di lavorazione della burrata:
| Fase di lavorazione | Descrizione |
| Riscaldamento | Il latte vaccino intero viene riscaldato |
| Coagulazione | Si aggiunge il caglio e si lascia a coagulare |
| Rottura e Riposo | La cagliata viene rotta per far uscire il siero e viene fatta riposare per circa 24 ore |
| Filatura | La pasta viene sottoposta a filatura tramite acqua bollente |
| Sfilacciatura | La pasta ottenuta viene sfilacciata a mano e mescolata con panna di latte vaccino fresca |
| Formatura | Viene creato dell’involucro esterno con fogli di pasta filata adeguatamente modellati nella classica forma a sacchetto |
| Salatura | L’ultima fase prima del confezionamento è la salatura in salamoia |
Come servire la burrata nel tuo ristorante? Ecco 5 modi originali per usarla
Per un ristoratore, la burrata rappresenta un jolly straordinario in cucina. Si adatta perfettamente a menu estivi freschi e leggeri, ma trova spazio anche in piatti invernali caldi, dove la sua cremosità crea un ottimo contrasto con consistenze croccanti o sapori più intensi.
Partendo dal presupposto che è importante sapere dove acquistare la burrata per garantirsi un prodotto fresco e che rispetti la tradizione casearia, andiamo a scoprire 5 idee per utilizzarla in piatti sfiziosi, sia semplici che più elaborati.
- Caprese. Un grande classico che non dovrebbe mai mancare nel menù: burrata, pomodori di qualità a fette, olio extravergine, sale, origano e basilico fresco.
- Torta salata. Semplice da preparare ma deliziosa e perfetta per arricchire antipasti e buffet di formaggi per un catering. All’interno di una sfoglia fragrante, distribuisci la burrata solo a fine cottura (per preservarne la freschezza) e abbinala a salumi pregiati come il Culatello o la Mortadella Bologna IGP, oppure a verdure di stagione.
- Riso cremoso. Quando viene frullata, la burrata si trasforma in una crema gustosa, perfetta per mantecare il risotto o la pasta. Per aggiungere sapore, la crema può essere preparata con l’aggiunta di zucchine e granella di pistacchio, così da creare un contrasto cromatico e di consistenze.
- Bruschette e crostoni. Una preparazione semplice, ma sempre apprezzata. Adagia la burrata fresca sul pane di Genzano o Altamura abbrustolito, aggiungi alici del Cantabrico e pomodorini secchi sott’olio, oppure salumi, rucola e verdure grigliate.
- Involtini di carne. Usa sottili fettine di lonza di maiale, passate nel pangrattato, per avvolgere un cuore di burrata e creare golosi involtini, da cuocere in forno a 160°C per circa 20 minuti. Il risultato è un piatto gustoso, croccante fuori e morbido e all’interno.
Dove trovare la vera burrata campana per il tuo locale?
Le idee su come servire la burrata sono davvero tante: basta liberare la fantasia e scegliere ingredienti sempre freschi e di altissima qualità, come quelli di Latteria Sorrentina.
In catalogo trovi la vera burrata campana in diverse varianti – in foglia, affumicata, al tartufo e senza lattosio – insieme alla nostra stracciatella Fiordipanna, che si distingue per una presenza maggiore di straccetti di fiordilatte rispetto ad altre stracciatelle!
Per valorizzare al meglio i sapori della tradizione campana, una buona idea è quella di creare una vera e propria carta dei formaggi morbidi. Tra questi, oltre al formaggio burrata, non possono mancare il fiordilatte campano e le nostre ricotte vaccine tra cui Fior di Fuscella, tutte specialità che trovi nello store online di Latteria Sorrentina.
Se non vedi l’ora di impreziosire i tuoi piatti con materie prime selezionate, contattaci e il nostro staff ti fornirà tutti i consigli e le informazioni di cui hai bisogno!







